| Alice 的个人资料Winter-Inverno-Hiver-Win...照片日志 | 帮助 |
Winter-Inverno-Hiver-Winter-Invierno10月27日 Consapevolezza
Afferri la foglia autunnale Incastrata, nella chioma di una quercia secolare Impigliata, Per un tempo imprevedibile, Ma lasciarla ti è impossibile. 10月22日 Citazione" [...]Papà non ha nessuna competenza per quanto riguarda le questioni artistiche. E vado più d'accordo con lui quando non si occupa delle mie faccende: devo essere libero e indipendente in molte cose"
Vincent van Gogh al fratello Theo 8月2日 pura felicitàun soffio
una foglia cade secca
due occhi si riempono di lacrime
una goccia di pioggia
un sorriso
e sul tuo viso
nn vedo null'altro che pura felicità
leggera come il tuo sorriso
profonda come i tuoi occhi
ed è questo che voglio
toccare l'aria
e respirare il tuo profumo
per sorridere di pura felicità
7月22日 collageI'm gonna love her to the end , I will love her till I die, I will see her in the sky... tonight
Amare è eterno , dimenticare impossibile
Everytime we kiss I swer I can fly
And everything was made for you and me
All of it was made for you and me 'Cause it just belongs to you and me
Puoi far finta che siano le sue mani , puoi far finta che siano le sue labbra, puoi far finta che sia il suo respiro , Ma non puoi far finta che sia il suo odore , non puoi far finta che siano i suoi baci , non potrai mai far finta che sia la sua voce che ti dice che ti vuole.
Every night in my dreams I see you I feel you
Se tu guardi una persona innamorata guardare il suo amore , lo vedi , eccome se lo vedi
And don’t you cry tonight There’s a heaven above you baby And don’t you cry tonight Baby … maybe… someday..
And please believe me when I say I love you
Quando sei veramente innamorato di qualcuno non senti nemmeno il bisogno di andare con qualcun altro
when everything's made to be broken I just want to know who I am
Dovessi perdere ogni ricordo il suo rimarrà per sempre nitido , dovessi dimenticare ogni sorriso il suo risplenderà per sempre , dovessi scordare ognisguardo i suoi occhi mi guarderanno per sempre con quel desiderio e con quel luccichio che tanto mi han fatto perdere ogni facoltà mentale pur di lasciare ogni pensiero solo per lui , ogni sogno solo per lui , il mio cuore solo per lui
Till we came along this road
If you die I want die with you 7月19日 perchè felicità non è sorriderepiove piove da giorni e continua a piovere nesuno sorride più tutti sono a disagio per la pioggia nessuno trova un solo motivo per il quale dovrebbe sorridere sono tutti tristi ma devono uscire devono uscire anke con la pioggia per andare a lavorare a fare commissioni e molte altre cose e sono tutti infelici perchè c'è freddo perchè il sole non riscalda più ma in questo mondo di infelicità c'è una casa grigia dalla pioggia le persiane come tutte le altre case sono tirate giù tutte tranne una una persiana è completamente su esce una musica tristissima da quella stanza non ci sono luci c'è solo una ragazza alla finestra è vestita di nero ma non è come tutti gli altri a lei non è permesso uscire è di salute cagionevole e non ha il permesso con la pioggia di uscire ma lei non piangesorride l'unico sorriso perchè in un mondo di tristezza un sorriso può essere ankora + triste delle lacrime
ego 7月12日 VolontàLa neve stava cadendo a piccoli fiocchi, molto lentamente sui tetti delle case popolari di san pietroburgo Quel quartiere aleggiava solo di povertà e tristezza. Aleksej si alzò da letto, sempre che tale nome gli si potesse attribuire: erano un mucchio di stracci e coperte messe in un angolo dell’appartamento, quello con i muri più puliti.Anche quella notte non aveva dormito che un ora o due , andava avanti così da sei mesi ma non poteva permettersi di comprare dei tranquillanti ,.. a malapena riusciva a pagare la parte dell’affitto . Era povero molto povero dipendeva totalmente dai soldi che i genitori racimolavano per pagare la sua retta universitaria . Proveniva da una famiglia di contadini ma nonostante le sue misere origini aveva sempre dimostrato d’essere dotato di gran raffinatezza e intelligenza degna d’un nobile per questo i genitori avevano deciso di fargli proseguire gli studi . A diciotto anni aveva lasciato il suo paesino per trasferirsi a S. Pietroburgo; qui Divideva una casa comunale con alte 8 persone. Due famiglie ed uno studente di medicina che ancora frequentava le lezioni universitarie al contrario di aleksej. Evgeni aleksej aveva abbandonato gli studi di filosofia da tempo la retta universitaria era troppo costosa e nonostante la madre si fosse messa a lavorare con il reddito non riusciva comunque a pagarla . O per meglio dire se aleksej non avesse sperperato metà del denaro i alcool forse .. Se non avesse fatto questo se non avesse fatto quello.. Passava tutto il giorno in una bettola in una via malfamata vicino ad un bordello. Il locale era una stanza nelle fondamenta della casa vicina al bordello. era povero di arredi : una stanza di pochi metri un banco di solido legno , un paio di mensole su cui posare i bicchieri , sbrecciati e grigi e i liquori , un paio di bottiglie una bianca come la neve l’altra verde per via del contenuto: assenzio; vi erano quattro sgabelli intorno al tavolo , uno era inutilizzabile sembrava piuttosto una scultura di qualche artista moderno , le schegge spuntavano ovunque . Non c’erano vetri, c’era solo una lampada che mal'illuminava la stanza, gli angoli e le scale per l’uscita rimanevano nella penombra. Il proprietario era un vecchio arrapato e sperperava tutti i guadagni su nelle stanze del bordello , era il tipico uomo del popolo russo ignorante e stupido .. il popolo .. non si sarebbe mai arrivati a nulla senza cultura , ma in fondo ormai non gliene importava più nulla anch’egli evidentemente doveva accomunarsi al popolo come un comune analfabeta… non gli importava più.. Aleksej voleva scrivere qualcosa di grande sin da giovanissimo aveva sognato di scrivere dei libri come dolstoevskij , o contestare le teorie filosofiche di proust o persino rivedere le teorie di teatro di stanislavskij insomma essere ricordato fra i nomi dei + grandi Ma i suoi sogni erano svaniti come la sua volontà di superare gli ostacoli che richiedeva il lungo cammino che lo separava dalla realizzazione del suo desiderio. Era partito da un piccolo villaggio per andare a vivere a san pietroburgo e frequentare l’università di lettere e filosofia . ma dopo il primo anno si era lasciato andare .. aveva smesso di lottare per il suo sogno … senza dirlo ai genitori .. Non gli importava nulla. Passava i giorni in una bettola. Passava intere giornate appollaiato su uno dei tre sgabelli di quel locale, a bere e bere e fumare quando gli avanzavano dei copechi per comprare un po’ di tabacco La sua vita monotona andava avanti così da ormai un anno e 4 mesi Era successo tutto quando un giorno di primavera si era recato all’università allegro e felice di avere l’opportunità di seguire le tanto amate lezioni di filosofia , quando il professore lo aveva preso da parte e gli aveva detto che il suo ultimo saggio era penoso , non aveva la stoffa dello scrittore, un perdente straccione come lui non sarebbe arrivato da nessuna parte . Era tornato verso la sua “casa” col suo saggio breve in mano , lo aveva bruciato e si era perso . Si era fatto distruggere dalle insidiose parole come fossero stati coltelli di ghiaccio . Non scrisse mai più nulla , non toccò mai più un libro . Iniziò a girare per i locali fino a trovarne uno più sudicio e solitario degli altri. Era praticamente l’unico cliente di quella locanda Passava intere giornate appollaiato su uno dei tre sgabelli di quel locale, a bere e bere e fumare quando gli avanzavano dei copechi per comprare un po’ di tabacco Un giorno in pieno inverno arrivò un ragazzo sulla ventina stretto in un cappotto nero il berretto calcato bene sulla testa lasciava intravedere ciocche di capelli rossi, d’un rosso non comune un rosso fuoco acceso , si avvicinò e chiese dell’assenzio , non era russo aveva un accento strano di certo non era della città né dei dintorni . Questo avvenimento accese interesse in aleksej . Lo straniero bevve d’un sorso e fece cadere sul tavolo un rublo , se ne stava andando quando lo guardò e disse “tu hai talento ragazzo non sprecarlo come gli stolti” e se ne andò. Aleksej usci dal bar a notte fonda rimuginando l’avvenimento del giorno: chi mai poteva essere ? avrebbe potuto fermarlo ma in quella figura aveva sentito qualcosa di demoniaco e nn era riuscito a muovere un dito .. in fondo che importanza aveva non lo avrebbe mai più rivisto.. Camminava in un vicolo scuro per tornare a casa, era sovrapensiero e non sentì i passi affrettati di un uomo. Successe tutto in un lampo. Era disteso per terra un forte dolore lo colpiva dall’alto addome in giù , stava perdendo sangue , l’uomo ammantato di nero doveva averlo accoltellato ed era scappato coi pochi spiccioletti che gli aveva trovato nel cappotto . Non aveva urlato . Non pensava a nulla Sarebbe morto , nessuno passava per quel vicoletto . Pensava al barista , quel pover uomo senza il suo migliore cliente avrebbe di certo chiuso il locale , che peccato serviva del buon assenzio… il migliore . Sarebbe stato bello bere assenzio ora ma la vista si oscurava . Che peccato , che peccato . 7月11日 solo pochi capiranno molti fraintenderannoNon m’importa Cosa puoi sussurrare Non m’importa Cosa il tuo respiro vuol celare Non m’importa Cosa i tuoi occhi cercano di dirmi Non m’importa Perché se la tua voce Dirmi vorrà le tal parole fatali Io cadrò E mai più mi rialzerò In un dolce sogno Le rose non pungono 7月8日 Citazione prima"il momento migliore per un attore è quando è completamente trasportato dal suo personaggio . Indipendentemente dalla sua volontà egli vive la parte senza notare cosa sente , senza pensare cosa fa, e tutto viene fuori incoscientemente . ma purtroppo questo modo di creare nn smepre si può controllare" "Bisogna creare con ispirazione , cosa che può fare solo il subconscio : però il subconscio nn si può comandare ." "Non con l'azione diretta ma indiretta della coscienza e volontà . questa parte ha la facoltà di influire sui nostri processi psichici involontari"
Stanislavskij
associazioni spontanee irrazionali o razionali?una foresta ... il fruscio del vento che s'insinua tra le foglie .. sangue ... una lago ghiacciato .. una goccia d'acqua .. una lacrima .. una fata... la neve scende.. ogni fiocco è divfferente .. ogni persona è differente .. il cielo è grigio .. la citta è un grigiore innondata di tristezza eppure un tuono .. un lampo.. un tuono... le gocce cadono nn importa .. è il silenzio .. lo stereo acceso... è il silenzio .. solo il nulla ed un fiume ... una doccia.. ti amo
associazioni irrazionali di idee e pensieri partiti tutti dal semplice pensiero di un albero
questo è del resto un esempio di come le associazioni spontanee sono irrazionali ma del resto irrazionale vuol dire che nn è spiegabile ora io posso spiegare il perchè ..
quindi anke una persona che mi conosce benissimo può spiegare il perchè .. quindi non sono poi tanto irrazionali .. il punto è che tra le foglie e il sangue apparentemente nn c'è un associazione logica ma se seguiamo tutte le tappe che la mente si ripropone per arrivare ad un immagine ben definita allora il ragionamento c'è il punto è perchè proprio quel ragionamento beh perchè è la cosa che + ci ha colpito .. quindi le associazioni spontane sono razionali. 7月4日 ehhhbn questa sera ho dei pensieri tristissimi ma il punto è che nn ci rendiamo conto abbastanza della fortuna che abbiamo il punto è che tra 20 anni io sarò solo un ricordo sbiadito nella memoria di tutti voi e nn pretendo di essere di + ma mi piace pensare che tra 20 anni io mi ricorderò di tutti voi .. di ognuno di quelle persone che sn state importanti per me ogni volta in ogni cosa ricordarmi dei vostri sorrisi dei vostri sguardi.. vedervi in ogni cosa sentirvi in tutto sapere che siete cn me e se un giorno avrò la possibilità di esprimere un desiderio beh chiederei di poter essere impressa a fuoco nei vostri ricordi come voi lo siete nei miei lo siete e lo sarete e nessuno potrà mai prendere il vostro posto vi amo tutti e se solo potessi vi imprigionerei nel mio cuore per avervi sempre con me |
|
|||
|
|